giovedì 22 novembre 2007

NASCE LA FEDERAZIONE LOMBARDA MALATTIE RARE (FLMR)

Presidente Flavio Bertoglio, riunisce per il momento cinque associazioni impegnate nella lotta alle malattie rare: AIG, AIMPS, AISAC, ABM, RPItalia. Sabato la presentazione

Sono tante, piccole e spesso isolate: stiamo parlando dello oltre 500 Associazioni di “malati rari” a livello nazionale e delle circa 100 a livello della sola regione Lombardia che quotidianamente lottano per cercare di far sentire la propria voce. Ma da oggi in Lombardia c'è la Federazione Lombarda Malattie Rare (FLMR): un organismo “super partes” che riunisce l'esperienza di cinque Associazioni di Pazienti e che si propone come portavoce unico delle problematiche legate a queste malattie nonché come efficace strumento per dare forza ai diritti dei malati.
Grazie alla collaborazione e allo sforzo di tutti i soci fondatori, la neonata Federazione sarà in grado di esercitare un maggior impatto sulle Istituzioni Sanitarie regionali, stabilendo un contatto diretto e costruttivo con la Regione Lombardia, per garantire la tutela e la difesa dei più deboli e migliorare tutto ciò che ostacola l'attività delle singole associazioni.
“Fino ad oggi, nella nostra Regione, le singole associazioni si muovevano autonomamente - ha commentato il Presidente Federazione Lombarda Malattie Rare, Flavio Bertoglio - ora, grazie alla Federazione, aumentano significativamente le possibilità di fare sentire la nostra voce anche a livello politico, con effetti positivi per le associazioni e, naturalmente, per pazienti e famigliari”.
Attualmente la Federazione riunisce:l'Associazione Italiana Glicogenosi Onlus (A.I.G.), l'Associazione Italiana Mucopolisaccaridosi e Malattie Affini Onlus (A.I.MPS), l'Associazione per la tutela del Bambino con Malattie Metaboliche Onlus (ABM), l'Associazione per l'informazione e lo studio dell'Acondroplasia Onlus (A.I.Sa.C) e l'Associazione RP Italia-sezione Lombarda Onlus (RP Italia), ma rimane importante la ricerca di nuove adesioni per far sì che la voce della Federazione sia sempre più forte, rappresentativa e concreta.
Per farsi conoscere alle associazioni di Malattie Rare la FLMR ha organizzato un incontro patrocinato dall'Assessorato alla Sanità Regione Lombardia che si terrà sabato 24 novembre alle ore 10 a Milano presso l'Auditorium Salesiani di via M. Gioia 48. Interverranno all'incontro: G. Baraldo - Direzione Generale Sanità, qualità e integrazione - Regione Lombardia e E. Daina - Centro Coordinamento Regionale Malattie Rare - Istituto Mario Negri

giovedì 15 novembre 2007

TEST ANTIDROGA OBBLIGATORI PER CONDUCENTI: INTESA PUBBLICATA IN Gazzetta Ufficiale

E' stata pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'intesa della conferenza unificata Stato Regioni che rende obbligatori i test antidroga ai lavoratori del settore dei trasporti, conducenti di autobus, treni, navi, piloti di aerei, controllori di volo, addetti alla guida di macchine di movimentazione terra e merci,ecc, o per quanti si trovano a maneggiare sostanze pericolose come gas tossici, esplosivi e fuochi d'artificio.La Conferenza Unificata ha ratificato l'intesa lo scorso 30 ottobre. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (il 15 novembre) entro 90 giorni dovranno essere emanate le norme sulle procedure dei test (compresa la garanzia di privacy).Ma nel frattempo i datori di lavoro, di fronte al dubbio che un proprio dipendente possa usare droghe, possono gia' rivolgersi da ora ad un medico competente (quelli per la sicurezza sul lavoro) e chiedere un controllo sulla base di quanto previsto dal Dm 186 del 1990.Previsto l'arresto da due a quattro mesi o un ammenda fino a quasi 26 mila euro per il datore di lavoro che non rimuove il lavoratore dalle mansioni pericolose in caso di accertata tossicodipendenza. Il lavoratore che rifiuta il controllo rischia l'arresto fino a 15 giorni e l'ammenda da 103 euro fino a 309 oltre al licenziamento I controlli, i cui costi sono a carico del datore di lavoro, prevedono visite mediche ed esami di laboratorio. L'obiettivo e' quello prevenire gli infortuni e degli incidenti, sospendendo il lavoratore che risulta positivo ai test, ma anche favorire il recupero della tossicodipendenza, avviandolo verso programmi di riabilitazione, dopo i quali potra' tornare alle sue mansioni.L'intesa non prevede il licenziamento se si accetta il percorso di riabilitazione. Qualora sia accertato un uso solo occasionale, il medico competente puo' riconsiderare l'inidoneita' del lavoratore, dopo parere favorevole in tal senso del Sert, ma saranno previsti ulteriori controlli.E' prevista anche la possibilita' per il lavoratore di essere adibito a mansioni diverse. Per la natura sperimentale dell'accordo stesso e' stato opportunamente previsto che sulla base delle esperienze acquisite e dell'evoluzione delle conoscenze scientifiche le disposizioni possano essere aggiornate.

martedì 13 novembre 2007

INPS: LA MATERNITA' PER LE LAVORATRICI A PROGETTO


L’INPS, con messaggio n. 27090 del 9 novembre 2007, ha affermato che l’aliquota ulteriore da versare alla gestione separata a seguito dell’emanazione del decreto ministeriale che ha riconosciuto l’indennità di maternità alle lavoratrici con collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, alle lavoratrici associate in un contratto di associazione in partecipazione, alle libere professioniste iscritte alla gestione separata, decorre dal 7 novembre 2007. Essa è pari allo 0,22%. Il termine ultimo per il versamento è fissato “entro il giorno 16 del terzo mese successivo all’emanazione del presente messaggio”. Ciò significa che il versamento sui compensi corrisposti dal 7 novembre a tutto gennaio 2008, può essere effettuato entro il 16 febbraio 2008, senza alcun aggravio di somme aggiuntive.

INAIL: RIVALUTAZIONE DELL'ASSEGNO DI INCOLLOCABILITA'


L'INAIL, con circolare n. 46 dell'8 novembre 2007, ha rivalutato l'assegno mensile di incollocabilità.
L'importo è stato determinato in relazione alla variazione dell' indice ISTAT dei prezzi al consumo intervenuta tra il 2005 e il 2006 pari al 2 %, ed è fissato nella misura di Euro 222,66. Alle operazioni di conguaglio provvederà direttamente la Direzione Centrale Servizi Informativi e Telecomunicazioni, con il pagamento del rateo di gennaio 2008.

domenica 11 novembre 2007

DROGA,CRESCE L'ETA' DEI CONSUMATORI E E' 'BOOM' DELLA COCAINA


La stragrande maggioranza, ben l'86,6%, è di sesso maschile
E' quanto emerge dal rapporto annuale sull'attività dei Sert per il 2006, redatto dal ministero della Salute. L'utente 'tipo' ha più di 39 anni (27,5%), quasi dimezzati, rispetto al passato, i minorenni (2,7%). Si abbassa l'età delle prime esperienze: i minori di 15 anni passati dallo 0,1% del 1991 allo 0,2% del 2006. L'eroina resta lo stupefacente più diffuso (71,3%)




I consumatori di droga italiani sembrano invecchiare progressivamente. Questo stando almeno ai dati sull'attività dei 544 Sert, i servizi pubblici per le tossicodipendenze del Ssn, operanti nelle diverse regioni dello stivale. Mentre diminuiscono i consumatori di eroina che si rivolgono a queste strutture - rileva il rapporto annuale sull'attività dei Sert per il 2006 redatto dal ministero della Salute - aumentano quelli che finiscono al Sert per consumo di cocaina, con crescite a due cifre. Sono ben 171.323 le persone che lo scorso anno si sono rivolte a queste strutture. I nuovi utenti del 2006 rappresentano il 20,9% (pari a 35.766 assistiti), mentre il 79,1% è costituito da persone rientrati o già in carico dagli anni precedenti.


Dal primo anno di rilevazione, il 1991, l'identikit dell'utente dei Sert è molto cambiato, sia per l'età sia per il tipo di sostanza stupefacente per la quale si è rivolto a questa struttura.


Se nel '91 la classe di età più ampia degli utenti, pari al 37,1% del totale, era compresa tra i 25 e i 29 anni, quindici anni dopo, nel 2006, la classe di età più numerosa, con il 27,5%, è diventata quella dei maggiori di 39 anni che nel 1991 rappresentavano appena il 2,8% degli assistiti dai Sert.


Quasi dimezzati, invece, i minorenni che rappresentavano il 4,8% del totale nel 1991, e solo il 2,7% nel 2006. Da segnalare tuttavia che tra i minorenni si è registrato un abbassamento dell'età delle prime esperienze di consumo, in particolare di cannabis.


I minori di quindici anni sono infatti passati dallo 0,1% del totale degli utenti dei Sert del 1991, allo 0,2% del 2006. "Questo dato, in ogni caso - scrive il ministero della Salute in una nota - non modifica il profilo anagrafico dell'utente ''tipo'' dei Sert che ormai è in forte prevalenza di età superiore ai 39 anni.

Per quanto riguarda le sostanze stupefacenti per le quali ci si è rivolti o si è stati segnalati dalle Prefetture ai Sert, l'eroina resta la droga più presente con il 71,3% degli utenti in carico.

Al secondo posto la cocaina con il 14%, e al terzo la cannabis con il 9,6%.

Da notare che nel 1991 l'eroina rappresentava il 90,1% dei casi e la cocaina solamente l'1,3%.

La cannabis resta invece stabile negli ultimi cinque anni su percentuali di segnalazione costanti attorno al 10%.

Nessun cambiamento di rilievo, invece, nel sesso dell'utente del Sert. La stragrande maggioranza, ben l'86,6% degli assistiti, è di sesso maschile.

Da sottolineare, infine, che i Sert assistono l'82,7% degli utenti di servizi di recupero per le tossicodipendenze, mentre il 10,3% è assistito dai servizi all'interno delle carceri e il 7% dai servizi del privato sociale.

venerdì 9 novembre 2007

FERRERO: SETTIMANA PROSSIMA IL DDL SULLA NON AUTOSUFFICIENZA


Sarà un collegato alla Finanziaria. Una volta approvato, il governo avrà' 9 mesi per emanare i decreti attuativi.

Il disegno di legge sulla non autosufficienza ci sarà già settimana prossima.
Lo ha detto ieri il Ministro Ferrero intervenendo al convegno Diversificazione sociale e strategie di welfare, organizzato a Roma dalla 'Rivista delle politiche sociali.«È del tutto ovvio - ha detto - che mancano politiche sociali e da qualsiasi punto si parte va bene».
A tal proposito ha annunciato che già la prossima settimana dovrebbe essere varato il disegno di legge delega su non autosufficienti, «una pietra miliare» nella storia dei diritti soggettivi. Tuttavia ha già precisato che «c'è un problema di risorse non risolto e ci sarà battaglia politica».
Il ddl delega affronterà anche il nodo, sottolineato dal Ministro Bindi nel suo intervento al congresso, sui congedi parentali, rivedendo la legge 53/2000.
La Bindi ha sottolineato la necessità che venga allargata la platea di chi può usufruire di tale congedo, cui deve essere aggiunta una maggiore flessibilità sui tempi di fruizione, perché, ha fatto notare il Ministro, un padre può essere più interessato a prendere il congedo quando il figlio non è piccolo, ma adolescente.
Il ddl, spiega Superabile, dovrebbe essere un collegato alla Finanziaria e prevedere una copertura finanziaria di 400 milioni previsti nella Finanziaria 2008, 1 miliardo di euro per il 2009 e 1 miliardo e mezzo per il 2010.
I paletti?
Fissare livelli essenziali di assistenza per la non autosufficienza;
incentivare l'assistenza domiciliare;
creare strutture di monitoraggio composte anche dai Sindacati e dalle associazioni dei pazienti per valutare i servizi.

giovedì 8 novembre 2007

MOBBING: COMMETTE ABUSO D'UFFICIO IL SINDACO CHE DEMANSIONA UN DIPENDENTE


Linea dura della Cassazione sul mobbing: rischia una condanna per abuso d'ufficio il Sindaco che, incurante della professionalità raggiunta da un dipendente, lo assegna a mansioni inferiori. Non solo. Deve risarcire anche il danno.
Sentenza n. 40891 del 7 novembre 2007