Visualizzazione post con etichetta Appuntamenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Appuntamenti. Mostra tutti i post

lunedì 10 marzo 2008

CONVEGNO "LE PENE DEL FINE PENA"


A Milano il 12 marzo l'associazione Antogone promuove un incontro sugli ostacoli al reinserimento sociale degli ex detenuti


L'associazione “Antigone Lombardia”, in collaborazione con la Camera penale di Milano organizza l'incontro pubblico “LE PENE DEL FINE PENA - ostacoli sulla via del reinserimento sociale”, mercoledì 12 marzo alle ore 18.00 presso la Camera del Lavoro di Milano, Corso di Porta Vittoria, 43.
All'incontro interverranno tra gli altri: il giornalista Riccardo Bocca, caporedattore de “L'Espresso”, che ha documentato – anche con un video che verrà proiettato nel corso dell'iniziativa – le difficoltà concrete che incontra una persona che esce dal carcere; l'avvocato Giuliano Spazzali e Giorgio Bertazzini, Garante dei diritti delle persone limitate nella libertà della Provincia di Milano.
“La gran parte delle persone detenute in Italia – dichiara Alessandra Naldi, responsabile dell'associazione Antigone Lombardia – non sono in carcere per aver commesso reati di particolare gravità come omicidi, stupri o violenze fisiche; si tratta per lo più di individui ritenuti responsabili di reati minori come furti, reati legati al consumo di stupefacenti. Molti anche gli stranieri detenuti che non hanno commesso veri e propri crimini ma che restano in carcere per mesi solo per aver violato le norme della “Bossi-Fini”, la legge sull'immigrazione. Per queste persone sarebbe molto più utile (oltreché meno oneroso per la comunità) predisporre interventi sociali efficaci e ricorrere a pene alternative alla detenzione. Il carcere finisce invece spesso per trasformarsi in un ostacolo insormontabile a quel reinserimento sociale che dovrebbe costituire, secondo la nostra Costituzione, il vero scopo della pena”.Chiunque esca dal carcere, anche dopo brevi periodi di detenzione, ha enormi difficoltà a trovare un lavoro in regola e a ricominciare una vita onesta, senza contare che per molti è proprio in carcere che si viene a contatto con un mondo criminale molto più organizzato e potente rispetto a quello che si conosceva prima.
“Da sempre l'Osservatorio carcere e territorio insiste sulla necessità che gli enti locali cittadini si facciano carico dei problemi delle persone detenute, anche nel delicatissimo momento della scarcerazione Invece – denuncia Corrado Mandreoli, uno dei portavoce di questa importante rete di realtà milanesi che si occupano di carcere – in questi ultimi tempi a Milano abbiamo dovuto registrare ulteriori tagli nei servizi che si occupano di questi problemi, mettendo perfino a rischio la continuità di interventi fondamentali nel campo dell'accoglienza e dell'accompagnamento sociale e lavorativo all'uscita dal carcere”.

Antigone, associazione “per i diritti e le garanzie nel sistema penale”, è nata alla fine degli anni ottanta nel solco dell'omonima rivista contro l'emergenza promossa, tra gli altri, da Luigi Ferrajoli, Massimo Cacciari, Stefano Rodotà e Rossana Rossanda. È un'associazione politico-culturale a cui aderiscono prevalentemente studiosi, magistrati, operatori penitenziari, parlamentari, insegnanti, cittadine e cittadini che a diverso titolo si interessano di giustizia penale. Ha come finalità statutarie lo studio, la ricerca e la sensibilizzazione culturale sul tema del diritto, dei diritti, della giustizia, delle pene. Promuove iniziative finalizzate a estendere il dibattito su tali tematiche e sugli aspetti che da esse derivano nel confronto politico; a sviluppare una crescente attenzione sociale sul tema dei diritti e delle garanzie nel sistema penale; ad analizzare e diffondere informazioni e conoscenze sulla condizione carceraria con lo scopo di perseguire il rispetto delle finalità costituzionalmente previste per la pena detentiva. Da anni, inoltre, Antigone partecipa anche a livello lombardo alla Conferenza Volontariato Giustizia ed è membro dell'Osservatorio carcere e territorio della città di Milano.

giovedì 24 gennaio 2008

UNA FESTA PER I BAMBINI DI ORNELLA



L'associazione I Bambini di Ornella invita soci, socie amici e simpatizzanti a partecipare alla Bicchierata del tesseramento 2008, organizzata per venerdì 25 gennaio 2008 alle 20.30 presso il Salone della Cà d'industria in via Brambilla 61 a Como.
Nel corso della serata, che sarà allietata dal gruppo musicale Musica Spiccia con un programma di "Musica dal Mondo", si discuterà delle iniziative in programma a sostegno del Centro di accoglienza di Kelle, in Senegal.
Per informazioni: email info@ibambinidiornella.org

giovedì 22 novembre 2007

NASCE LA FEDERAZIONE LOMBARDA MALATTIE RARE (FLMR)

Presidente Flavio Bertoglio, riunisce per il momento cinque associazioni impegnate nella lotta alle malattie rare: AIG, AIMPS, AISAC, ABM, RPItalia. Sabato la presentazione

Sono tante, piccole e spesso isolate: stiamo parlando dello oltre 500 Associazioni di “malati rari” a livello nazionale e delle circa 100 a livello della sola regione Lombardia che quotidianamente lottano per cercare di far sentire la propria voce. Ma da oggi in Lombardia c'è la Federazione Lombarda Malattie Rare (FLMR): un organismo “super partes” che riunisce l'esperienza di cinque Associazioni di Pazienti e che si propone come portavoce unico delle problematiche legate a queste malattie nonché come efficace strumento per dare forza ai diritti dei malati.
Grazie alla collaborazione e allo sforzo di tutti i soci fondatori, la neonata Federazione sarà in grado di esercitare un maggior impatto sulle Istituzioni Sanitarie regionali, stabilendo un contatto diretto e costruttivo con la Regione Lombardia, per garantire la tutela e la difesa dei più deboli e migliorare tutto ciò che ostacola l'attività delle singole associazioni.
“Fino ad oggi, nella nostra Regione, le singole associazioni si muovevano autonomamente - ha commentato il Presidente Federazione Lombarda Malattie Rare, Flavio Bertoglio - ora, grazie alla Federazione, aumentano significativamente le possibilità di fare sentire la nostra voce anche a livello politico, con effetti positivi per le associazioni e, naturalmente, per pazienti e famigliari”.
Attualmente la Federazione riunisce:l'Associazione Italiana Glicogenosi Onlus (A.I.G.), l'Associazione Italiana Mucopolisaccaridosi e Malattie Affini Onlus (A.I.MPS), l'Associazione per la tutela del Bambino con Malattie Metaboliche Onlus (ABM), l'Associazione per l'informazione e lo studio dell'Acondroplasia Onlus (A.I.Sa.C) e l'Associazione RP Italia-sezione Lombarda Onlus (RP Italia), ma rimane importante la ricerca di nuove adesioni per far sì che la voce della Federazione sia sempre più forte, rappresentativa e concreta.
Per farsi conoscere alle associazioni di Malattie Rare la FLMR ha organizzato un incontro patrocinato dall'Assessorato alla Sanità Regione Lombardia che si terrà sabato 24 novembre alle ore 10 a Milano presso l'Auditorium Salesiani di via M. Gioia 48. Interverranno all'incontro: G. Baraldo - Direzione Generale Sanità, qualità e integrazione - Regione Lombardia e E. Daina - Centro Coordinamento Regionale Malattie Rare - Istituto Mario Negri