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mercoledì 5 marzo 2008

TARIFFE GIORNALIERE 2008 PER LE PRESTAZIONI IN RSA, RSD E CDD

A partire dal 1° gennaio 2008 le tariffe giornaliere per le prestazioni erogate in Rsa (Residenze sanitarie per anziani), Rsd (Residenze sanitarie per disabili), Cdd (Centri diurni per disabili), a carico del Fondo sanitario regionale sono ripartite come segue:

Delibera 6677 del 28 febbraio 2008

lunedì 25 febbraio 2008

SPORTELLO DISABILI MOBILE IN PROVINCIA DI COMO


Si svolgerà a Mariano Comense, Dongo e Gravedona, in provincia di Como, la primissima tappa del 2008 in collaborazione con la sede territoriale di Como, i servizi sociali di Mariano Comense, l'Ufficio di Piano di Gravedona e i servizi sociali di Dongo. L'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate di Menaggio e di Cantù, sarà presente sul camper attraverso un funzionario per informare e orientare, con il supporto di materiale informativo tutte le persone con disabilità, Associazioni e familiari su tutte le agevolazioni fiscali, detrazioni IRPEF, aliquote agevolate, 730.


Il Camper, accessibile e attrezzato ad uso ufficio, sarà a disposizione dei cittadini disabili e delle loro organizzazioni, per offrire i servizi e l'esperienza pluriennale dello Sportello Disabili di Regione Lombardia. Il Camper continua il cammino realizzato in questi 4 anni e giungerà a toccare nel corso del 2008 altre 12 località lombarde. Sarà inoltre presente al Dishow di Brescia Montichiari, alle Feste del volontariato di Mantova e Sondrio, al Salone delle Autonomie locali di Rimini, a Campus 2008 a Monza e a Manifesta 2008 a Osnago(Lc).Lo Sportello Disabili Mobile è una iniziativa di Regione Lombardia DG Famiglia e Solidarietà Sociale, in collaborazione con Aias Milano, Anmic e Ledha. Punta a conseguire i seguenti obiettivi: offrire ai cittadini con disabilità e alle loro famiglie informazioni utili per migliorare la qualità della vita; rafforzare i legami tra lo Sportello Disabili e la rete dei servizi e delle iniziative locali; diffondere notizie su appuntamenti ed eventi per il mondo della disabilità in Lombardia.

Dove e quando il camper in provincia di Como?
Dongo: 11 marzo in Piazza Paracchini, davanti al Comune
Gravedona: 12 marzo in Piazza Trieste
Mariano Comense: 18 e 19 marzo in Piazza Roma vicino all'edicola
Risorse
Per informazioni Sportello Disabili Regione Lombardia Spazio Regione di Via Fabio Filzi, 22 - 20124 Milano tel. 02 67654740 - fax 02 67655503 dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 17.30 - venerdì dalle 9.00 alle 13.30

venerdì 15 febbraio 2008

PRESENTATA AL CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDO LA PETIZIONE PER MIGLIORARE GLI INTERVENTI NEL CAMPO DELLA SALUTE MENTALE


Ieri, la Campagna per la Salute Mentale nella quale è impegnata anche la cgil, ha presentato un appello ai consiglieri della Regione Lombardia affinchè le proposte contenute nella petizione 'Non c'è salute senza salute mentale' possano essere trasformate in una mozione da presentare in Consiglio. La petizione, lanciata il 28 settembre 2007 da un centinaio di associazioni lombarde, ha raccolto ben 35mila firme'Abbiamo chiesto ai consiglieri regionali di sottoscrivere la nostra petizione e di farla diventare una delibera - spiega don Virginio Colmegna, presidente della Campagna oltre che della Casa della Carità a http://www.superabile.it/ - 'Nel documento vi sono proposte concrete, vogliamo però che Formigoni e gli assessori alle politiche sociali Abelli e alla sanità Casati ci ascoltino.' Cinque le richieste conrenute nella petizione:- destinare il 5% del Fondo sanitario regionale a favore della salute mentale; - eliminare dalla normativa regionale ogni termine anagrafico per accedere alle strutture riabilitative residenziali; - istituire una Consulta regionale per la tutela dei diritti delle persone con disagio psichico; - rendere pubblico, e di conseguenza applicare, il Piano regionale della neuropsichiatria infantile; - promuovere servizi e politiche per l'integrazione territoriale.http://www.casadellacarita.org/

venerdì 1 febbraio 2008

NOTIZIE DALLA REGIONE LOMBARDIA


BURL N°5 del 28 cennaio 2008:


  1. Prime indicazioni per l'attuazione di interventi mirati al sostegno del lavoro di cura prestato da assistenti familiari;

  2. Indicazione per i piani di formazione per il personale dei servizi sociali e socio-sanitari

giovedì 17 gennaio 2008

LA REGIONE SANCISCE LE MODALITA' DI UTILIZZO DEL FNPS (Fono Nazionale Politiche Sociali)


Nella riunione della Giunta regionale dello scorso 27 dicembre, è stata emanata la Delibera di riparto del Fondo Nazionale Politiche Sociali.
Si tratta della Delibera attaverso cui la regione assegna i fondi per la gestione della L.328/00 ai Distretti della nostra Regione.
DGR 6398/07
Note di lettura

venerdì 19 ottobre 2007

PRIVATIZZAZIONE DEI SERVIZI DIPENDENZE

Qualche giorno fa, da questo spazio, avevo dato notizia delle novità introdotte dalla Regione Lombardia in materia di Tossico Dipendenze.
Le preoccupazini espresse allora circa un percorso di svuotamento delle competenze dei Sert, e quindi del Servizio Pubblico, sono assolutamente consolidate da una più attenta valutazione del provvedimento. Il Testo della Delibera 5509
In tal senso mi sembra interessante riportare alcune considerazioni del Compagno Danilo Villa, responsabile dell'Ufficio Politiche Sociali della CGIL Monza e Brianza.

Confermo quanto avevo già scritto, ovvero che il sistema di accesso
lombardo definito dalla dgr 5509-2007 si incarna nel principio di libera scelta.
In particolare la certificazione di tossicodipendenza è rilasciata sia dai sert
che dai Servizi Multidisciplinari Integrati accreditati ( SMI) .

In Regione abbiamo due servizi privati accreditati ( per altro in difficoltà
economiche): uno a Brescia e l'altro a Milano (ex CAD di Madeddu).
La
persona tossicodipendente, ricevuta la certificazione può rivolgersi ad una
struttura accreditata residenziale o semiresidenziale la quale definirà il
progetto terapeutico tenuto conto della certificazione.
Nell'insieme la dgr
solleva qualche curiosa domanda, come per esempio:
chi e come certifica una
doppia diagnosi (psichiatrica e tossic.) se per esempio un SMI è composto da
medico, psicologo e infermiere (per questa tipologia sulla libera
scelta valgono le perplessità che ci sono per i sofferenti psichici);
chi
mantiene il filo della sua lunga storia tossicomanica ed è referente
privilegiato nella relazione di aiuto sia nelle fasi della cura che in quelle
della tossicodipendenza attiva;
ecc.
Sul sistema tariffario a
budgettizzazione (non nuovo in quanto già operativo in altri servizi per altre
tipologie) dobbiamo capire gli effetti sulla tenuta degli entri ausiliari
accreditati ( oggi in sofferenza).
Un ultima nota: personalmente non mi
convince una permanenza di 36 mesi in comunità e vorrei riflettere sul senso
di destinazione alle comunità del fondo regionale, trattenuto dal
FNPS , finalizzato all'inserimento lavorativo.

giovedì 11 ottobre 2007

LOMBARDIA, PIU' FONDI ALLE COMUNITA' DI RECUPERO

Redazione http://www.vita.it/
11/10/2007
Stanziato 8 milioni di euro in più su un totale di 28. Previsto anche un premio di qualità in caso di reinserimento effettivo dei tossicodipendenti nel mondo del lavoro

Libertà di accesso alle strutture di recupero da parte dei pazienti, otto milioni di euro in più stanziati per un totale di 28 milioni (+ 38,8%), un premio di qualità aggiunto in caso di reinserimento effettivo dei tossicodipendenti nel mondo del lavoro.
Queste le novità introdotte dalla Giunta regionale per il mondo delle Comunità di recupero con una delibera proposta dell'assessore alla Famiglia e Solidarietà Sociale, Gian Carlo Abelli. «Con questa scelta Regione Lombardia compie una svolta in un campo molto delicato come quello delle tossicodipendenze -dichiara Abelli -. Nel momento in cui le statistiche ci indicano un continuo aumento nell'uso di sostanze stupefacenti, noi aumentiamo la possibilità di uscita e di recupero da questo brutto fenomeno. Le due novità sostanziali, la libertà da parte dei cittadini di poter scegliere dove curarsi, e il premio a quelle comunità che più dimostrano la capacità di reinserimento reale nel mondo del lavoro, vanno proprio nella direzione di far uscire da queste dipendenze tutte persone e famiglie purtroppo coinvolte in questo dramma»
Queste le novità previste nel provvedimento:
L'accesso - Fino ad oggi per poter entrare in Comunità era necessaria la certificazione di stato di dipendenza, il parere positivo del Sert (Servizio tossicodipendenze) e l'indicazione di quale comunità. Da oggi in poi, la decisione di entrare in Comunità, e in quale, diventa libera scelta del cittadino. Resta ferma la necessità della dichiarazione di stato di dipendenza, che può essere rilasciata anche dai Servizi Multidisciplinari Integrati.
Le risorse - Le risorse dedicate alle Comunità vengono aumentate del 38,8%, secondo aumenti tariffari che vanno da un minimo del 20% per le prestazioni più tradizionali, fino a un massimo del 120% per le prestazioni più complesse (quelle che riguardano il cosiddetto "poliabuso", cioè il consumo simultaneo di cocaina e alcol, con le conseguenti implicazioni psichiatriche). Le nuove risorse passano quindi da 20 a 28 milioni di euro e verranno distribuite alle Asl mediante il sistema a budget.
Premio quallità aggiunta - Dall'esperienza di questi anni è risultato che la durata massima della permanenza in Comunità non era spesso adatta a favorire il reinserimento nel mondo del lavoro. La delibera aumenta quindi a 36 mesi la durata massima di permanenza in Comunità e introduce il "premio di qualità aggiunta" quale incentivo per le strutture che riescono a reinserimento realmente nel mondo del lavoro i loro ospiti.

Attualmente in Lombardia esistono 98 Sert (96 pubblici e 2 privati accreditati) che trattano circa 33.000 pazienti. Le Comunità di recupero sono 130 (private accreditate) per un totale di 2.453 posti.